martedì 9 ottobre 2012

Attenzione a come lavate i piatti



Ecco cosa accade quando alla lunga laviamo i piatti e i vestiti a mano, senza l’impiego dei guanti in gomma: unghie fragili, friabili o frastagliate; sono più spesse del normale, sono opache (non lucide). E il  colore scuro è dovuto ai frammenti che si accumulano sotto di esse.


Si tratta di onicomicosi, ossia di un fungo che ha infettato una o più unghie.

Talvolta è visibile una macchia bianco-giallastra sotto la punta delle unghie (delle mani o dei piedi). La diffusione del fungo in profondità causa l’ispessimento e sbriciolamento delle unghie ai lati.

Perché il fungo infetta le unghie?

I funghi sono microorganismi la cui proliferazione è favorita in ambienti caldi e umidi ( attenzione in particolare alle piscine e alle docce della palestra!!!).

Penetrano nei tagli microscopici della pelle, la dove c’è una piccola separazione tra l’unghia e il letto dell’unghia.

Il primo sintomo del disturbo è una piccola macchia biancastra o giallastra sotto la sommità dell’unghia. In quel caso si consiglia una immediata visita medica.

Il medico specialista (dermatologo o podologo) vi controllerà le unghie e raccoglierà alcuni frammenti dalla parte inferiore dell’unghia  inviandoli  in laboratorio per farli analizzare o al microscopio o dopo coltura.

Tutto questo per identificare la causa dell’infezione allo scopo di decidere quale sarà la terapia più efficace (questo perchè le unghie possono essere infettate non solo da funghi, ma anche da lieviti e e batteri).

Le onicomicosi  sono difficili da curare e in più si tratta di infezioni ricorrenti, cioè un volta debellato il fungo, questo può ripresentarsi.

In farmacia sono disponibili creme antimicotiche e unguenti, ma non sono molto efficaci.

Secondo ricerche i farmaci più efficaci sono quelli a base di Terbinafina e di Itraconazolo (Sporanox®, Triasporin®).

L’assunzione può durare per un periodo variabile dalle sei alle dodici settimane.

Affinchè possano essere visibili i risultati si deve attendere la ricrescita completa dell’unghia.

Possono essere necessari quattro mesi o più per la guarigione dell’onicomicosi.

Altri rimedi per il trattamento dell’infezione delle unghie da fungo lieve o moderata sono: lo smalto antimicotico, che ha come principio attivo il Tioconazolo (Trosyd®) oppure a base di amorolfina (Locetar®).

Questi farmaci per uso locale di solito non sono efficaci se usati da soli, infatti per cui spesso sono  impiegati insieme a farmaci per uso orale
Se si tratta di grave infezione il medico potrebbe consigliarvi di rimuovere l’unghia.

Vi consiglio vivamente di indossate i guanti in lattice quando lavate i iatti o i vostri vestitit a mano, perché questi proteggono le unghie dall’eccessiva esposizione all’acqua. 

Quando si lavano i piatti a mani nude le unghie sono continuamente esposte al calore e all’umidità, condizioni perfette per la crescita e la proliferazione dei funghi.

Dopo che vi siete fatti il bagno asciugate accuratamente le mani e piedi, compresa la pelle tra le dita.

Alternate le scarpe chiuse con quelle aperte.

Non tagliate e non strappate la pelle intorno alle unghie, altrimenti permetterete ai germi di penetrare nella pelle e sotto le unghie.

I funghi potrebbero infettare anche le altre unghie, per cui bisogna lavarsi le mani se si sa di aver toccato un unghia infetta.

Tutti noi sappiamo che presentarsi in pubblico con  delle unghie sane e ben curate è tutta un'altra cosa; indica che teniamo a noi stessi.
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