giovedì 4 ottobre 2012

COME RENDERE PIU' FACILE E PIACEVOLE UNA DIETA DIMAGRANTE !! :)



Innanzitutto in una dieta dimagrante non esistono alimenti permessi e alimenti proibiti, tutt’al più vi possono essere alimenti consigliati e alimenti sconsigliati.

A determinare il fenomeno dell’ingrassamento sono le calorie (energia) presenti nei cibi. Pertanto si devono tenere a bada le calorie e non gli alimenti!!

La frutta secca (noci,nocciole,fichi secchi, ecc.) è l’alimento che contiene più calorie dopo i grassi, ma non per questo  vietata in una dieta dimagrante.

Certo bisogna consumarla raramente e con parsimonia, e sapere che dopo bisogna rinunciare a qualcos’altro.

Un regime alimentare equilibrato deve rispettare alcune semplici proporzioni:

il 10 % delle calorie totali deve provenire dalle proteine; il 30 % dai grassi e il restante 60% dai carboidrati.

Esempio pratico: una dieta dimagrante di 1000 kcal, per rispettare queste proporzioni deve contenere 30 g di proteine, 28 g di grassi e 168 g di carboidrati.

Però in questo caso viene fornita una quantità di proteine inferiore a quella raccomandata, e ciò può provocare perdite di azoto dal corpo e conseguente riduzione di peso a carico delle masse muscolari.

Quindi bisogna introdurre proteine per una quota maggiore  del 10%, e ciò a scapito dei carboidrati.

Nei primissimi giorni dall’inizio della dieta dimagrante (prima settimana) si ha un calo di peso notevole (anche 4 kg), che deriva in gran parte dalla perdita di acqua, ma comunque è una perdita di peso.

Sotto il profilo psicologico questo calo costituisce un valido stimolo a perseverare nel regime dimagrante. Bisogna evitare di pesarsi spesso dopo la prima settimana,basta una volta la settimana.

 Il peso fluttua giornalmente, e potreste scoraggiarvi nel vedere che la riduzione di peso non è secondo le vostre aspettative, compromettendo il buon esito finale.

Un fattore demotivante  è mangiare cibo poco saporito, mentre con un po’ di fantasia si possono preparare dei gustosi piatti ipocalorici. E’ consigliabile variare i cibi,scoprendo sapor nuovi e trovando piacere nel mangiar poco.

L’uso di spezie come curry,paprika,pepe,noce moscata,chiodi di garofano e altri odori come salvia, rosmarino,alloro,origano,timo,menta,basilico,sedano, può rendere un semplice riso bollito, o un qualsiasi cibo cucinato senza grassi, molto gustoso.

Un altro fattore demotivante che può emergere durante la dieta, è la convinzione di dover rinunciare agli inviti a pranzo o alle cene con amici. 

Questa convinzione va sfatata: si possono tranquillamente mantenere le proprie relazioni sociali; una pizza con gli amici non è vietata, occorre però ricordare che una pizza rappresenta un piatto unico, avendo tra gli ingredienti farina,olio,pomodoro,mozzarella,ecc. 

Gli amici che sanno della vostra dieta non si offenderanno, se lascerete più della metà del cibo nel piatto. Poi dopo ogni uscita è necessario imporsi un regime più ferreo.

Inoltre si deve considerare anche la “qualità” del peso, cioè la proporzione dei tessuti che lo compongono. I muscoli pesano più del grasso e può succedere che pur mantenendo il peso, si perdano muscoli e si acquisti grasso; il risultato è che si conserva il peso giusto ma si perde la linea, aumentando il volume!!

Elenco degli alimenti ricchi di grassi, il cui consumo è da limitare in una dieta dimagrante:

contenuto di grassi in 100 g di prodotti:

arachidi tostati 50 g

mandorle dolci 51,5 g

noci 63,7 g

nocciole 62,9 g

pinoli 47,8 g.

Non è necessario mortificare la propria alimentazione, ma ci si deve abituare a mangiare in modo gradevole e con fantasia per soddisfare le esigenze del corpo e non per placare l’ansia. 

Non usare mai il cibo come premio o tranquillante.

Il primo passo è decidere se volete realmente cambiare e ponetevi degli obbiettivi realistici e in base a questi scegliete il modo appropriato per raggiungerli ( non è possibile eliminare in poche settimane i chili accumulati negli anni).

Non deve scoraggiarvi se rompete il regime alimentare mangiando un biscotto. Gettate il resto dei biscotti e continuate.

Consumare tre pasti al giorno. Non saltate la colazione e se avete bisogno di uno spuntino, ricorrete a quello che ha meno calorie (la frutta) . Mangiate soltanto seduti, nel luogo predisposto al pranzo.

Presentate il cibo in modo attraente e articolatelo in più portate successive, anche se queste consistono solo in frutta o caffè. 

Fate un intervallo fra i vari piatti, così da chiedervi nella pausa se avete ancora bisogno della successiva portata.

A pranzo concedetevi sempre un piatto di pasta (in una dieta dimagrante è consigliabile una quantità minore di 100 g ) perchè contiene carboidrati complessi  (amici di chi fa la dieta; clicca sulla parola evidenziata per saperne di più)   ed è ricca di fibre alimentari.

 Scoprirete quanto è piacevole preparasi da mangiare, comprare l’alimento giusto per migliorare il proprio aspetto, per raggiungere e conservare un peso adeguato alla propria struttura fisica e al proprio tipo di costituzione.


Fonte di soddisfazioni è conoscere quale ingrediente, o meglio nutriente, si nasconde nel cibo che serviamo in tavola, e saper rispondere alla domanda “il mio organismo ne ha realmente bisogno?”



Seguendo i post pubblicati in questo blog, col nome di ricette culinarie, potrete accedere alle curiosità circa il complesso mondo dell’alimentazione.


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